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Archivio della Categoria 'borsa europea'

Borse in rialzo: titolo Fiat balza in avanti con +6% a Piazza Affari

Lunedì 25 Agosto 2008

admin

E’stato un fine settimana in netto rialzo quello della Borsa italiana che dopo una prima parte delle contrattazioni in calma piatta recupera terreno e chiude con tutti gli indici positivi: il Mibtel segna +1,19% a quota 21.681 punti, l’S&PMib +2,62% a 25.931 punti e l’Allstars +0,89% a quota 12.153 punti. A dare fiducia ai mercati, oltre al ribasso del prezzo del petrolio, sono state le rassicurazioni della Fed sull’inflazione. Londra chiude a +2,37%,Francoforte a +1,70% e Parigi a +2,12%. A Piazza Affari Fiat guadagna oltre il 6%. Wall Street chiude positiva: Dow Jones +1,71%, Nasdaq +1,42%.

Borse Europee in lieve rialzo frenate dal Pil di eurolandia

Martedì 19 Agosto 2008

admin

I listini azionari delle borse europee tentano un leggero rialzo dopo due sedute negative. Ma è un rimbalzo senza fondamenti, subito andato in fumo dopo le cattive notizie sul versante macroeconomico europeo. Infatti nel secondo trimestre il Prodotto interno lordo in Eurolandia è in calo e questo accade per la prima volta da quando esiste la moneta unica europea. Il secondo colpo lo ha dato l’apertura negativa di Wall Street, scossa dal dato sull’inflazione statunitense a luglio, tanto alta (5,6% annuo, ai massimi dal ‘91) da allontanare le ipotesi di taglio dei tassi per rianimare l’economia e far tornare il denaro sulle Borse.

I volumi sottili per la stagione estiva, neppure 2,5 miliardi il controvalore degli scambi, e le malvagie prospettive della congiuntura e dei prezzi impediscono una ripresa solida e continua ai mercati, con la sensazione che questo scenario proseguirà in autunno e oltre.

A piazza Affari l’indice Mibtel finale guadagna lo 0,10%, l’S&p/Mib che annovera le blue chip guadagna lo 0,07%.

In mattinata si erano messi in evidenza i titoli petroliferi, con Eni, Saipem e Tenaris in progresso di circa il 2%, oltre ai bancari e a Fiat e Pirelli, in recupero frazionale. Ma nel primo pomeriggio l’abbrivio dei listini europei si è inceppato per le indicazioni provenienti dagli States. Solo un recupero dei listini di New York permette alle Borse europee un finale flebilmente positivo.

Tra i migliori, come dappertutto, i titoli energetici, sorretti dal rialzo del greggio visto alla vigilia: Tenaris sale del 4,1%, il doppio di Saipem mentre la casa madre Eni guadagna l’1,2%. Stona nel coro Erg, gruppo della raffinazione che perde l’1,3% dopo l’uscita dei conti semestrali.

Prosegue la corsa di Parmalat (+3,5%), che le voci danno come possibile obiettivo dei fondi di private equity. Seat parte di scatto come nelle ultime sedute ma chiude in frazionale ribasso. Irregolari i titoli creditizi, mentre tlc, media e assicurazioni chiudono prevalentemente in rosso.

Il petrolio torna a superare quota 117 e le Borse calano

Giovedì 14 Agosto 2008

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Il petrolio ha un rialzo di quattro dollari al barile e a New York torna sopra quota 117,43 dollari al barile facendo ripiombare i mercati nell’atmosfera plumbea che fa avvitare gli indici e temere il peggio per il futuro. I giorni della luna di miele per le Borse con i rialzi sembrano già finiti, cancellati dalle troppe cattive notizie che, come palline da ping-pong impazzite, rimbalzano da ogni parte del mondo ricordando che la crisi subprime non è finita, che il quadro macroeconomico continua ad assomigliare più all’urlo di Munch che alla primavera del Botticelli.Tornano così nei mercati finanziari la volatilità e i nervi a fior di pelle e tornano anche le vendite. La Borsa Europea paga a caro prezzo il cambio di umore con 154 miliardi di euro di capitalizzazione che vanno in fumo, causa listini in calo tra l’1,5 di Londra e il 2,5% di Francoforte (meno 2,12% Milano). Wall Street prova a resistere, e ci riesce solo in parte: il Dow Jones perde lo 0,90%, il Nasdaq lo 0,08%. Ma per l’intera seduta hanno pesato trimestrali deludenti (Macy’s su tutte), le previsioni di alcuni analisti che stimano una contrazione marcata del Pil Usa nel quarto trimestre, nonchè le parole di fuoco con cui Merrill Lynch sentenzia che «la crisi del credito è ampia, profonda e globale, e non è probabile che finisca presto». (more…)

Fiat cede il 5% a Piazza Affari dopo l’allarme utili di Bmw

Mercoledì 13 Agosto 2008

admin

A Piazza Affari i ribassi in apertura di settimana hanno toccato un pò tutti i principali comparti dall’auto al cemento, dai petroliferi ai finanziari.

D’altra parte il segno meno ha riguardato tutte le principali Borse europee, trascinate al ribasso dall’apertura in calo di Wall Street e dal nuovo rincaro del greggio. Parigi ha chiuso con un calo dell’1,91%, mentre Francoforte ha ceduto l’1,43% e Londra l’1,11%. Meno pesanti le perdite degli indici di Piazza Affari: il Mibtel ha segnato a fine seduta un -0,86% e l’S&P/Mib ha ceduto ancora meno (-0,71%). Nel paniere dei 40 titoli principali la maglia nera della giornata è toccata alla Fiat, che ha lasciato sul campo il 4,84% a quota 10,6 euro. Il titolo del Lingotto è stato trascinato al ribasso dall’andamento negativo delle maggiori case automobilistiche mondiali, con Bmw costretta a lanciare un profit warning (allarme utili) e General Motors che ha registrato nel secondo trimestre dell’anno una perdita di 15,5 miliardi di dollari, terzo peggior risultato di sempre. Ribassi superiori ai tre punti percentuali anche per Buzzi-Unicem (-3,28%), Prysmian (-3,34%) e per i petroliferi Saipem (-3,09%) e Tenaris (-3,28%). Cali significativi anche per Eni (-2,12%), Finmeccanica (-2,16%), Geox (-2,19%), Italcementi (-2,2%), Mondadori (-2,12%), Snam Rete Gas (-2,23%) e Telecom Italia (-2,75%). A guidare la lista dei rialzi, sempre limitatamente ai titoli dell’S&P/Mib, è invece l’Espresso. Il titolo del gruppo De Benedetti, dopo l’annuncio della scissione dalle altre attività industriali e dopo il forte calo della vigilia, oggi è rimbalzato del 4,78%. Da parte sua Parmalat ha archiviato un rialzo del 3,32% grazie all’intesa raggiunta con Unicredito che cancella il contenzioso legale con il gruppo bancario guidato da Alessandro Profumo. Da registrare inoltre i rialzi di Luxottica (+1,89%) e di Lottomatica (+1,84%). Fra le small cap, infine, balzo della Roma, che ha registrato un +5,52% nella quotazione di riferimento dopo aver toccato un progresso di oltre il 13% ed essere stata per questo sospesa per eccesso di rialzo. Giù invece Biesse (-6,41%), scesa al nuovo minimo dell’anno.

Crisi mercato auto e dati Usa fanno tremare ancora le Borse

Domenica 3 Agosto 2008

admin

Dopo un paio di giornate chiuse in positivo, le Borse crollano ancora in Europa e Stati Uniti. L’indice Dj Stoxx 600, che sintetizza l’andamento dei principali titoli europei, ha chiuso in ribasso dell’1,6%. Il Dow Jones ha perso addirittura il 2,37% e il Nasdaq l’1,97%. Il tema dominante di questa settimana è stato il mercato dell’automobile. Emblematico il caso Fiat: mercoledì aveva guadagnato il 13% grazie ai buoni conti trimestrali e alle rassicurazioni dell’amministratore delegato, ieri ha perso quasi il 5%, trascinata dall’andamento negativo di tutto il settore, a livello mondiale. La tedesca Daimler (Mercedes) ieri ha annunciato una minore redditività a causa soprattutto degli alti costi, l’americana Ford perdite semestrali nette per 8,7 miliardi di dollari, e la francese Renault, pur avendo aumentato i margini operativi, ha annunciato un piano di tagli del personale fino a 5mila unità dovuto al rallentamento delle vendite, anche sul mercato cinese. In Borsa i titoli sono calati tra il 3,5% (Renault) e il 10% (Ford). Il settore in Europa ha perso il 35% dall’inizio dell’anno, a causa del rallentamento economico e degli alti prezzi delle materie prime, che fanno lievitare i costi di produzione; l’acciaio è salito dell’80% da gennaio. Stessa dinamica economica per tutto il settore industriale. In più si è aggiunto, per le società energetiche, il paradosso del petrolio: la discesa del prezzo del barile, 20 dollari nelle ultime due settimane, fa scendere le loro quotazioni. Ieri in Europa il settore ha perso il 2,5%. (more…)

Piazza Affari a picco, Mibtel -2,55%

Martedì 15 Luglio 2008

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Chiusura molto pesante per le Borse europee, appesantie da una nuova giornata nera del comparto bancario e dal discorso del numero uno della Fed, Bernanke, che ha parlato di rischio inflazione e ha evidenziato difficoltà per economia Usa.

A Piazza Affari, l’indice Mibtel ha perso il 2,55% a 20.836 punti. In ribasso anche l’S&P/Mib, -2,54% a 27.044, e l’All Stars, -2,56% a 11.173 punti. Wall Street parte in rosso sulla scia dei timori per il sistema finanziario e dei deludenti dati sulla spesa al consumo. Il Dow Jones perde lo 0,44%.

Giornata debole nelle Borse Europee: titolo Fiat affonda ancora

Giovedì 26 Giugno 2008

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Nella giornata odierna si è assistito ancora ad una seduta al ribasso per le Borse europee.

I mercati scondo gli analisti continuano a soffrire per colpa della tempesta sul comparto bancario.

A Piazza Affari l’indice Mibtel ha ceduto l’1,95% a quota 22730 punti. In calo anche l’S&P/Mib -2,12% a 29373 punti e l’All Stars -1,39% a 12113 punti. Forti perdite per i titoli Fiat e Impregilo. Il titolo del Lingotto affonda cedendo il 7,12% a 10,35 euro, seguendo la scia del comparto auto in Europa. Di contro Tenaris tra i pochi titoli con il segno positivo. Anche le altre borse Europee quali Parigi, Londra e Francoforte lasciano sul terreno circa due punti percentuali.

Borse chiudono settimana con un venerdì nero

Venerdì 20 Giugno 2008

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Si chiude una giornata nera per Piazza Affari in linea con le altre borse europee che sono tutte in netto calo.

Il Mibtel segna un -1,75% a 23.127 punti, l’Allstars un -1,07% a 12.341 punti e l’S&Pmib cede il 2,43% attestandosi a 27.611 punti. Stesso copione per le altre Borse europee: Londra -1,53%, Parigi -1,64% e Francoforte -2,02%.

Sulla flessione dei mercati hanno influito diverse cause: a livello internazionale, il trend in calo di Wall Street dopo gli oltre 60 arresti dell’Fbi. A livello interno il cedimento dei titoli auto con Fiat che perde oltre il 6%.

Piazza Affari in rialzo: Mibtel a +0,59%

Mercoledì 18 Giugno 2008

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Chiusura di giornata positiva per le Borse europee compresi i listini della Borsa Italiana spinte in alto dai titoli bancari e dalle auto.

A Piazza Affari il Mibtel fa segnare in chiusura di giornata +0,59% a 24.021 punti, S&P//Mib +0,50 a 30.971 punti, All Stars +1,04% a 12.731 punti. Rimbalzano di oltre il 2% Fiat e Seat Pg, rialzo di oltre il 3% per Mediolanum, Atlantia e Bulgari. Guadagna quasi il 3% Fastweb. In controtendenza Generali, in flessione di oltre il 2%,sulle quali pesa l’underweight espresso dagli analisti di Morgan Stanley. In calo anche Buzzi Unicem, Mediobanca,Finmeccanica, Parmalat.

Piazza affari chiude settimana in rosso

Sabato 14 Giugno 2008

admin

Piazza Affari parte chiude con il segno negativo, in sintonia con le Borse europee che risentono della flessione delle piazze asiatiche. Poco prima della chiusura settimanale il Mibtel cede lo 0,61% a 24.437 punti, l’S&P/Mib lo 0,70% a 31.500 punti mentre l’AllStars è in calo dello 0,17% a 12.780 punti. Maglia nera sui listini per Seat (-1,95%) e Unicredit (-1,77%).Le Borse europee sono in sintonia con il calo dei mercati asiatici, zavorrati dai timori innescati dall’allarme inflazione lanciato ieri dal presidente della Fed Ben Bernanke. L’EuroStoxx50 cede l’1,04%, il Cac40 l’1,39%, il Dax30 l’1,06% mentre il Ftse100 contiene le perdite a -0,56%.