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Archivio della Categoria 'euro'

Borse Europee in Rosso dopo tonfo Borse asiatiche

Giovedì 8 Novembre 2007

admin

Avvio decisamente in calo per le Borse europee, sulla scia del tonfo di Wall Street e delle forti perdite registrate nelle Borse Asiatiche con Tokyo -2,02% e Shanghai -4,85%. A Piazza Affari, il primo indice Mibtel ha segnato -1,18%,a quota 30.184 punti. In calo anche l’indice All Stars a -1%. Negative tutte le altre piazze d’Europa. Francoforte cede lo 0,36%, Londra apre a -1,28%, Parigi segna -1,41%, Zurigo -1,1%%. L’euro, pur mantenendosi forte sul dollaro, è sceso sotto la quota di 1,47 $ toccata ieri. In flessione anche il petrolio che ripiega a 94,93 dollari.

Euro sempre piu’forte e Petrolio ancora piu’in alto

Giovedì 8 Novembre 2007

admin

È una corsa senza freni quella dell’euro e del petrolio che continuano a bruciare record. L’oro nero si avvicina ormai alla soglia dei 100 dollari: per gli analisti è solo questione di tempo ma per l’Agenzia Internazionale dell’Energia sarà un colpo «definitivo» per l’economia mondiale.
A mettere il turbo al greggio, che si è spinto fino a 98,62 dollari al barile, sono i timori per le scorte, oggi sono attesi i nuovi dati del Dipartimento dell’Energia Usa, e soprattutto l’euro forte, che ha sfondato ormai quota 1,47 dollari. La moneta unica ha toccato un massimo di 1,4703 dollari e punta diritto verso la soglia di 1,50. Intanto a Londra anche il Brent supera per la prima volta i 95 dollari spingendosi fino al picco di 95,19. In Italia preoccupano i prezzi del diesel e della benzina che si avvicina sempre più al massimo raggiunto nel luglio 2006 (1,409 euro/litro).
Questa mattina, sugli impianti Api-IP e Kupit il «prezzo consigliato» per la verde arriva a 1,367 euro/litro (+1 centesimo), mentre quello del diesel si attesta a 1,268 euro/litro (+1 centesimo) superando abbondantemente il massimo toccato ieri da Total (1,259 euro/litro). Anche Kupit ha rivisto all’insù di 1 centesimo entrambi i prodotti, portandosi a 1,364 euro/litro sulla verde e a 1,264 euro/litro sul diesel. L’allarme prezzi è destinato a durare. L’Aie mette in guardia: il greggio potrebbero toccare il valore nominale di 159 dollari entro il 2030. Un barile di potrebbe avere un costo nominale di 65 dollari nel 2010, 59,03 dollari in termini reali, contro i rispettivi 57,79 e 51,50 dollari attesi lo scorso anno.

L’aumento dei combustibili si ripercuote fortemente sull’indice dei valori delle materie prime elaborato mensilmente da Confindustria, che a ottobre registra un aumento dell’1,8% su settembre e un incremento del 16,8% annuo. A spingere il rialzo sono anzitutto per l’appunto i combustibili, saliti del 2,7% in un mese del 24,1% in un anno.

Ma salgono anche i prezzi dei cereali (circostanza che molti economisti collegano decisamente alla produzione di biocombustibili): gli aumenti a ottobre sono dell’1,8%, +29,3% in un anno; in dodici mesi il prezzo del frumento in particolare è salito del 35,2%.

E il rischio di un collasso dei rifornimenti, nel caso in cui la produzione non soddisfi più la domanda, è reale. Domanda che dovrebbe aumentare dell’1,3% l’anno - lo stesso tasso di crescita che era stato stimato nel 2006 - per raggiungere 116,3 milioni di barili al giorno nel 2030. Ma nel caso in cui le economie di giganti come India e Cina dovessero crescere a un ritmo più elevato potrebbe arrivare anche a 120 milioni di barili nel 2030, provocando un ulteriore scalata dei prezzi. Le ripercussioni sui mercati si fanno sentire. Sulle piazze asiatiche la debolezza del dollaro penalizza gli esportatori mentre l’aumento delle vendite nel Vecchio Continente prova la tendenza al ribasso del mercato. Le borse europee, dopo un avvio al rialzo, hanno corretto la rotta girando in negativo. Londra perde l’1,07%, Francoforte cede lo 0,59% e Parigi lascia sul terreno lo 0,51%. Milano è in calo dello 0,73% e Zurigo registra -0,39%. Si prevede una partenza negativa per Wall Street.

Chiusura con incertezze per Piazza Affari e Borse Europee

Venerdì 2 Novembre 2007

admin

Piazza Affari e le altre principali Borse europee chiudono in lieve calo dopo una seduta in altalena. Apertura in ribasso, poi a metà giornata un gradiale miglioramento, quindi una chiusura in frazionale ribasso sulla scia dell’andamento incerto di Wall Street. Negative anche le principali Borse asiatiche. A Milano l’indice Mibtel ha registrato un -0,05% a quota 30.981, l’indice S&P/Mib un -0,02% a 39.706 punti e l’indice All Stars un -0,40% a quota 16.846. L’euro sale ancora e aggiorna il record a quota 1,4528 dollari. Oro ai massimi storici a 803,5 dollari l’oncia.

EURO nuovo record sul dollaro e petrolio alle stelle!

Giovedì 1 Novembre 2007

admin

Prosegue il rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro e dello yen, all’ apertura dei mercati valutari in Europa La moneta europea, che già nella notte a Tokyo aveva toccato quota 1,4441 dollari, viene scambiata in avvio di contrattazioni in Europa a 1,4467 dollari, contro l’1,4407 indicato ieri dalla Bce. L’euro è in rialzo anche rispetto allo yen, a 165,91, contro i 165,41 della rilevazione precedente.

L’Opec, l’Organizzazione dei Paesi produttori di petrolio, è pronta a intervenire con un aumento delle quote di produzione se la corsa dei prezzi petroliferi è effettivamente dovuta a una insufficienza delle scorte di greggio, piuttosto che alla pressione degli speculatori. Lo afferma il ministro dell’ Energia del Qatar, che nota come l’Opec potrebbe “intervenire in ogni momento”. Poi rileva che l’Opec in realtà “non crede che ci troviamo di fronte a una forte domanda di greggio”. Il prezzo del petrolio ripiega sotto quota 93 dollari, dopo aver toccato il nuovo record a 96,24 dollari al barile.

Euro e petrolio raggiungono nuovi valori Record!

Lunedì 29 Ottobre 2007

admin

Il petrolio continua a stabilire un record dopo l’altro, sul mercato elettronico after hours di New York supera quota 92 dollari al barile stabilendo il nuovo massimo a 92,22 dollari.
Non si arresta neppure la corsa dell’Euro sul dollaro
Oggi la valuta europea è risultata in rialzo su divisa statunitense e moneta giapponese all’apertura dei mercati valutari quotata ad 1,4360 dopo avere toccato un picco di 1,4377 che ha infranto il record stabilito lunedì scorso a 1,4348. La moneta unica vola sulla scommessa di un prossimo, nuovo taglio dei tassi d’interesse Usa. L’euro vale invece 164,72 yen, contro i 164,50 della precedente quotazione.

Cambi: Super Euro tocca nuovo valore Record sul Dollaro

Venerdì 26 Ottobre 2007

admin

Non si ferma la corsa dell’Euro sempre più forte sul dollaro. All’apertura dei mercati europei, la moneta unica ha toccato un nuovo record a quota 1,4363 dollari, per salire ancora, poco dopo le prime battute, a 1,4372. Ieri l’Euro era indicato dalla Bce a 1,4309. La valuta europea è in rialzo anche sullo yen, scambiato stamane a 164,04, contro i 163,64 della quotazione precedente.

Forex, cos’e’ il Forex e Glossario termini investimenti

Giovedì 25 Ottobre 2007

admin

Il Forex (FOReign Exchange) è il sistema attraverso cui si stabilisce il prezzo di una valuta rispetto ad un’altra. Questo prezzo è detto tasso di cambio (exchange rate), ed il Forex è la sede mercato dove vengono scambiate le diverse valute.

Il Forex è un mercato “Over The Counter” (O.T.C.), non ha sede in un luogo fisico preciso. Gli scambi sul Forex avvengono in modo bilaterale, tra due controparti che autonomamente stabiliscono i termini del contratto di scambio.

La fluttuazione dei prezzi avviene 7 giorni su 7 e 24 or su 24, in realtà l’operatività è determinata dall’apertura di Broker e banche, ed essendo un mercato globale questo avviene tra il lunedì mattina in Giappone (domenica notte in Italia) e il venerdi pomeriggio americano ( venerdì sera italiano).

B
Base currency
La “valuta base” è la prima valuta che compone un pair, quella che rimane costante (ad es. se il pair è EUR/USD la “base currency” è l’Euro).
L’Euro, infatti, è per l’Europa la base currency dominante. Come risultato, i currency pairs contro l’Euro saranno identificati come EUR/USD, EUR/GBP, EUR/CHF, EUR/JPY, EUR/CAD, etc. Il British Pound è la successiva base currency nella gerarchia usata. I principali pairs contro il GBP sono identificati come GBP/USD, GBP/CHF, GBP/JPY, GBP/CAD.
Bear Market - Mercato in calo
Mercato nel quale i prezzi calano rapidamente ,a causa del pessimismo generale (il contrario del mercato in rialzo “ Bull”.)
Bid - Domanda
Prezzo che l’acquirente è pronto a pagare per comprare; prezzo offerto per una valuta.
Bilancia dei pagamenti
La registrazione di tutte le transizioni tra un paese ed il resto del mondo;comprende informazioni sia sul valore degli scambi di merci e servizi e sia sul valore dei trasferimenti.
Blue Chip
Azioni di società quotate in borsa appartenenti al segmento di mercato di più elevata capitalizzazione.
Boom
Aumento insolitamente rapido del PIL reale,di solito verso la fine di un’espansione economica.
Bull - Rialzo
Chi crede che i prezzi rialzino.
Bull Market - Mercato In rialzo
Mercato caratterizzato dai prezzi al rialzo.
Break Even Point(Bep,punto di pareggio)
Unità di tempo o di volume produttivo in corrispondenza del quale i ricavi derivati da un investimento eguagliano i costi sostenuti.
Broker
L’agente che tratta le istruzioni d’acquisto o di vendita delle valute degli investitori. (more…)

Nuovo record dell’EURO, sfonda soglia 1,43 dollari

Giovedì 18 Ottobre 2007

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Euro mai così forte sul dollaro. La moneta unica ha raggiunto record storici e ha sfondato la soglia di 1,43 sul dollaro, mai toccata dalla sua entrata in vigore a gennaio del 1999, con un picco massimo di 1,4305, per poi assestarsi a 1,4298. Subito dopo è salito ancora e ha toccato quota 1,4310. La pressione sulla moneta americana è aumentata in concomitanza con l’avvio delle attività sui mercati Usa, dove gli investitori stanno alleggerendo le posizioni perché è cresciuta da un lato la convinzione di un taglio dei tassi da parte della Fed e, dall’altro, di una possibile stretta della Bce.

Petrolio al record storico, super anche euro oro e platino

Lunedì 15 Ottobre 2007

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Il prezzo del petrolio suoera per la prima volta nella storia quota 85 dollari al barile ed è record. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano fino a un massimo di 85,19 dollari, per il timore che l’ offensiva turca nel nord dell’Iraq contro i curdi possa creare problemi ai rifornimenti mondiali di greggio.

Il petrolio ha ripreso la corsa verso nuovi record e questa mattina ha sfondato quota 85 dollari al barile, toccando 85,19. A determinare il nuovo boom le tensioni sulla frontiera Turchia-Iraq e le basse giacenze strategiche che alimentano i timori in vista della stagione invernale. Da inizio anno il prezzo del petrolio è salito del 35%.

La giornata è da record anche per euro, oro e platino.

Anche la moneta europea infatti ha ripreso la corsa, l’Euro ha raggiunto quota 1,4243 contro il dollaro, a un passo dal nuovo record 1,4283. L’andamento è influenzato dalla possibilità che la Federal Reserve tagli ancora il costo del denaro, nella riunione di politica monetaria del 31 ottobre. Al tempo stesso, la Bce dovrebbe mantenere fermo il tasso-base, anche in base a un’intervista del presidente Jean-Claude Trichet, secondo cui non sono cambiate le posizioni della Bce circa l’andamento della crescita economica e le pressioni inflazionistiche nell’area dell’euro.

La debolezza del dollaro e il boom del petrolio hanno spinto in alto anche l’oro, che ha toccato il massimo degli ultimi 28 anni. Il contratto spot ha toccato 756,4 $ l’oncia. Il platino si è mosso sulla sua scia e, complice il timore di una carenza di offerta, a sua volta ha spostato il massimo assoluto di 1.424 $.

Chiusura contrastata per Wall Street e Piazza Affari

Giovedì 11 Ottobre 2007

admin

Chiusura contrastata per Wall Street, con l’indice Dow Jones in calo dello 0,61% a 14.079,69 punti. Positivo il Nasdaq (+0,27%) a quota 2.811,61. In calo lo Standard & Poor’s 500che scende a 1562,47 punti (-0,17%) Sul mercato valutario di New York, al termine delle contrattazioni, l’euro chiude a 1,4147 dollari, in rialzo rispetto a 1,4110 di ieri.

Chiusura in ribasso per Piazza Affari, anche sulla scia di Wall Street con il Mibtel a -0,26% a quota 31.842 punti, S&P/Mib cede lo 0,39% a 40.913 punti e All Stars lo 0,22% a 17.456 punti. Tra i maggiori rialzi della giornata, Fastweb guadagna oltre il 4%, in attesa dello stacco della maxicedola il 25 ottobre, Saipem, Aem e Seat Pagine gialle guadagnano oltre un punto percentuale. In rosso i bancari, in particolare Banco Popolare, Ubi banca, Bpm. In calo anche Impregilo e Italcementi. Parigi cede mezzo punto, Londra in lieve rialzo.