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Archivio della Categoria 'euro'


Bce, tassi fermi al 4%: allarme su crescita prezzi

Lunedì 8 Ottobre 2007

admin

Il presidente Trichet ai governi: rispettate gli impegni!

La Bce lascia i tassi invariati al 4%, e questo era previsto. Ma il presidente dell’istituto di Francoforte, Jean Claude Trichet, ieri a Vienna, si lascia per il futuro le mani libere, a fronte del duplice allarme sul fronte crescita e su quello dei prezzi. Per l’Eurotower, infatti, crescono sia i rischi di un rallentamento dell’economia, sia quelli della stabilità dei prezzi.

La vera novità è che per la prima volta la Bce non dice che la sua politica monetaria resta accomodante, formula che Trichet usava ormai da quasi due anni. Un omissione - che ha visto l�euro reagire con un netto ribasso, a un minimo di 1,4068 dollari, per poi risalire a 1,4150; al quale il numero uno di Francoforte non ha fatto seguire una chiara indicazione di rotta, evitando di schierare l’istituto in maniera troppo esplicita. Se avessimo voluto dire adeguato o neutrale l’avremmo detto, ma non l’abbiamo fatto. Per gli analisti, però, questo potrebbe essere l’inizio di un periodo di transizione, che dovrebbe passare da una politica monetaria rialzista e focalizzata soprattutto sull’inflazione, a una politica più preoccupata di contrastare il rallentamento della crescita economica.

Nel dettaglio, Trichet ha assicurato che il suo scenario di base non è cambiato e che dunque nel lungo periodo il trend della crescita economica dell�eurozona rimarrà sostenuto (sostenuto nella seconda met� del 2007 e intorno al potenziale di periodo per il 2008), ma ha ammesso che le incertezze sono aumentate, a causa della crisi dei mutui e delle turbolenze finanziarie, di cui è difficile prevedere la durata. A fronte del potenziale impatto dell’accresciuta volatilità dei mercati finanziari - ha spiegato - e del riprezzamento dei rischi sull’economia reale, l’incertezza sulle favorevoli previsioni per la crescita sono aumentate. E a causa di ciò, i rischi sulle previsioni di crescita sono al ribasso. (more…)

Mercato Cambi: Euro sempre forte su dollaro e yen

Martedì 2 Ottobre 2007

admin

Euro sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro e in lieve calo rispetto allo yen, all’apertura dei mercati valutari europei. La moneta europea viene scambiata a 1,4208 dollari contro l’1,4232 della quotazione Bce di ieri. La divisa comunitaria è in lieve calo sullo yen, scambiato a 163,95, contro i 164,76 della rilevazione precedente.

Euro ancora super sul dollaro, nuovo record!

Giovedì 27 Settembre 2007

admin

Il super euro continua a mietere record nei confronti del biglietto verde Usa. La moneta unica europea ha, infatti, ritoccato il record di 1,4170 dollari, giungendo a 1,4189 dollari. A spingere in basso il dollaro sono i dati sullo stato dell’economia in Usa. Il prodotto interno lordo è cresciuto, infatti, del 3,8% nel secondo trimestre leggermente al di sotto delle attese. Questo risultato è imputabile soprattutto alla quantificazione del deficit commerciale, che è diminuito meno di quanto comunicato a suo tempo. Questa situazione rende più probabile un nuovo taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve.

Euro vola ancora sul dollaro ed e’ nuovo record!

Martedì 25 Settembre 2007

admin

Nuovo record per l’euro nel mercato cambi che non accenna a fermare la sua corsa sul dollaro. La moneta unica europea nelle prime contrattazioni della settimana ha continuato sui livelli di venerdì scorso, facendo segnare un nuovo record a 1,4130 dollari, il massimo mai raggiunto dal lancio della moneta unica nel 1999, per poi oscillare intorno a 1,4120 durante la giornata.

Il dollaro si indebolisce anche rispetto allo yen, a quota 114,91 da 115,48 di venerdì sera, mentre il rapporto di parità con la sterlina è fissato a 2,030. Secondo gli operatori dei mercati valutari, la debolezza del dollaro è strettamente legata all’attesa di nuovi tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.

Viene data infatti quasi per scontata una nuova riduzione di un quarto di punto a ottobre e, se questa non dovesse bastare a ridare slancio all’economia, un’ulteriore diminuzione di 25 punti base a dicembre.

La politica monetaria dell’eurozona invece viene vista come volta a mantenere stabile il costo del denaro al 4 per cento, anche se resta l’incognita di come reagiranno le economie dell’unione al super euro.

EURO scende sotto soglia 1,41 dollari

Venerdì 21 Settembre 2007

admin

L’euro, dopo aver toccato stamane un nuovo record in apertura dei mercati, arrivando a quota 1,4120 contro il dollaro, ripiega a metà mattinata sotto la soglia di 1,41, indebolito da prese di beneficio da parte degli investitori. L’euro vale invece 161,88 yen, contro i 161,43 della precedente quotazione. Intanto anche il petrolio continua la sua corsa al rialzo: nelle ultime ore è stato a un passo da quota 82 dollari. A pesare sulle quotazioni, soprattutto la debolezza del biglietto verde e il timore di uragani che potrebbero colpire gli impianti nel Golfo del Messico.

Euro Super sfonda quota 1,40 dollari!

Giovedì 20 Settembre 2007

admin

Per la prima volta nella sua storia, l’euro ha superato il muro di 1,4 contro il dollaro. In apertura dei mercati valutari la moneta unica europea è stata scambiata a 1,3995 e poco dopo si è portata al nuovo record di 1,4065. Il dollaro, che ha ceduto terreno nei confronti della maggior parte delle valute, è indebolito anche dall’attesa dell’audizione del presidente della Fed Ben Bernanke, che riferirà sulla crisi dei mutui davanti al Congresso.

L’euro, spinto dal taglio dei tassi effettuato martedì dalla Federal Reserve, prosegue senza freni la sua corsa. Dopo aver sfondato quota 1,40 dollari la moneta unica europea si è portata a 1,4065 dollari.

La divisa europea aveva chiuso a Tokio a 1,3973 mentre, in Europa, e’ partito nei primi scambi della mattinata da 1,3995. Dopo poco e’ salito a1,3998 e, in rapidissima successione, a 1,40 e poi a 1,4006.

Cambi: euro ai massimi sul dollaro, petrolio nuovo record

Mercoledì 19 Settembre 2007

admin

Euro ancora in rialzo nei confronti del dollaro e dello yen, stamane, all’apertura dei mercati valutari in Europa. La moneta europea viene indicata a 1,3988 dollari, rispetto all’1,3967 della quotazione indicativa della Banca centrale europea di ieri. L’euro si rafforza anche rispetto allo yen, a 162 contro i 160,16 della rilevazione precedente.