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Euro sfondo quota 1,60 sul dollaro. Petrolio nuovo record siora 120$ al barile

23 Aprile 2008

admin

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L’Euro è sempre più forte e abbatte un altro muro sul dollaro, quello degli 1,60 dollari per un solo euro! Oggi all’apertuta dei mercati valutari l’euro si conferma ancora forte ma in leggero calo sul dollaro. La moneta unica europea stamattina è scambiata a 1,5975 dollari, contro la quotazione record toccata ieri di 1,6019. Il petrolio, che ieri ha superato i 119$ al barile, oggi è indicato a 118,19. Sul fronte azionario, avvio di seduta positivo per i principali listini europei. A Piazza Affari il Mibtel segna +0,15% e l’indice All Stars +0,27%.

Il nuovo record di ieri dell’euro sul dollaro è stato favorito dalle dichiarazioni del governatore della Banca di Francia, Christian Noyer che ha detto: “La questione è assicurare che l’anno prossimo il tasso d’inflazione rientri sotto il 2% su base annua (ora è al 3,6%, ndr). Se sarà necessario muoveremo i tassi d’interesse, per ora li lasciamo fermi perché il livello attuale ci pare appropriato”.

Le dichiarazioni di Noyer hanno spinto l’euro fino a un massimo di 1,6019 dollari, con ripercussioni anche sul mercato petrolifero, dove il Wti ha toccato a New York il record di 119,90 dollari al barile. E non poteva essere altrimenti. Se la scorsa settimana l’Eurotower si era lamentata della sostanziale indifferenza con cui i mercati avevano reagito alla presa di posizione del G7 sui rapporti di cambio, parole come quelle di Noyer precisano senza possibilità di errore le intenzioni future dell’istituto di Francoforte. Il presidente Jean-Claude Trichet, peraltro, pur entrato controvoglia nel dibattito infinito sulla necessità di ridurre il costo del denaro, non ha mai dato l’impressione di prendere in considerazione alternative a un giro di vite dei tassi.

La conferma arriva subitodal governatore della Banca del Lussemburgo Yves Mersch che dice “La Bce ogni mese si domanda se è il caso o meno di alzare i tassi per contenere l’inflazione”.
Noyer ha indicato una sorta di linea temporale entro la quale l’Eurotower può mantenere l’attuale wait and see, cioè l’intero 2008. Poi, se i prezzi non dovessero riavvicinarsi al target di riferimento, la sterzata in chiave restrittiva sarebbe inevitabile. A congiurare contro l’opera di raffreddamento dei prezzi è però il petrolio. Il picco di ieri, accompagnato dal top di benzina (1,413 euro il litro) e di gasolio (ormai a un soffio da 1,4 euro), è solo l’ennesimo anello di una catena di record destinata verosimilmente ad allungarsi ancora.

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Nuovo Record dell’euro sul Dollaro

21 Novembre 2007

admin

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L’Euro vola ancora anche stamattina all’apertura dei mercati valutari. Nei primi scambi della mattina, la moneta unica Europea ha raggiunto un nuovo record contro il dollaro, ed è stato scambiato a 1,4856 dollari per poi scendere a 1,4798. La divisa statunitense si è indebolita ulteriormente dopo la revisione al ribasso delle previsioni di crescita,da parte della Federal Reserve. Nuovo record anche per il prezzo del greggio, arrivato sui mercati asiatici a 99,29 dollari al barile. Gli analisti imputano il rialzo ai timori dovuti all’incertezza degli approvvigionamenti.

L’euro continua così a registrare nuovi record e vola oltre quota 1,48 dollari. La moneta unica europea ha esordito a 1,4675 dollari, ma poco dopo ha segnato il record schizzando a 1,4766 e poi ancora su a 1,4794 per giungere poi a 1,4806, nuovo record. Ieri la quotazione era stata di 1,4654. A pesare sul dollaro resta la crisi dei mutui subprime. L’euro vale invece 161,98 yen, contro i 161,58 della precedente quotazione. Le Borse europee, dopo il tonfo di ieri, sono tutte positive in avvio di seduta.

Nuovi rialzi dei prezzi del gasolio che portano il diesel ad un nuovo livello record e ormai sempre più vicino ai prezzi della benzina. Il gasolio vola ad un passo da quota 1,3 euro al litro, arrivando a 1,296. Mettendo a confronto le rilevazioni del ministero dello Sviluppo economico, emerge che rispetto a un mese fa il prezzo del gasolio ha messo a segno un incremento di 7 centesimi, passando da quota 1,229 euro al litro del 20 ottobre scorso a 1,296 euro al litro.

cambi, euro

Euro sempre piu’forte e Petrolio ancora piu’in alto

8 Novembre 2007

admin

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È una corsa senza freni quella dell’euro e del petrolio che continuano a bruciare record. L’oro nero si avvicina ormai alla soglia dei 100 dollari: per gli analisti è solo questione di tempo ma per l’Agenzia Internazionale dell’Energia sarà un colpo «definitivo» per l’economia mondiale.
A mettere il turbo al greggio, che si è spinto fino a 98,62 dollari al barile, sono i timori per le scorte, oggi sono attesi i nuovi dati del Dipartimento dell’Energia Usa, e soprattutto l’euro forte, che ha sfondato ormai quota 1,47 dollari. La moneta unica ha toccato un massimo di 1,4703 dollari e punta diritto verso la soglia di 1,50. Intanto a Londra anche il Brent supera per la prima volta i 95 dollari spingendosi fino al picco di 95,19. In Italia preoccupano i prezzi del diesel e della benzina che si avvicina sempre più al massimo raggiunto nel luglio 2006 (1,409 euro/litro).
Questa mattina, sugli impianti Api-IP e Kupit il «prezzo consigliato» per la verde arriva a 1,367 euro/litro (+1 centesimo), mentre quello del diesel si attesta a 1,268 euro/litro (+1 centesimo) superando abbondantemente il massimo toccato ieri da Total (1,259 euro/litro). Anche Kupit ha rivisto all’insù di 1 centesimo entrambi i prodotti, portandosi a 1,364 euro/litro sulla verde e a 1,264 euro/litro sul diesel. L’allarme prezzi è destinato a durare. L’Aie mette in guardia: il greggio potrebbero toccare il valore nominale di 159 dollari entro il 2030. Un barile di potrebbe avere un costo nominale di 65 dollari nel 2010, 59,03 dollari in termini reali, contro i rispettivi 57,79 e 51,50 dollari attesi lo scorso anno.

L’aumento dei combustibili si ripercuote fortemente sull’indice dei valori delle materie prime elaborato mensilmente da Confindustria, che a ottobre registra un aumento dell’1,8% su settembre e un incremento del 16,8% annuo. A spingere il rialzo sono anzitutto per l’appunto i combustibili, saliti del 2,7% in un mese del 24,1% in un anno.

Ma salgono anche i prezzi dei cereali (circostanza che molti economisti collegano decisamente alla produzione di biocombustibili): gli aumenti a ottobre sono dell’1,8%, +29,3% in un anno; in dodici mesi il prezzo del frumento in particolare è salito del 35,2%.

E il rischio di un collasso dei rifornimenti, nel caso in cui la produzione non soddisfi più la domanda, è reale. Domanda che dovrebbe aumentare dell’1,3% l’anno - lo stesso tasso di crescita che era stato stimato nel 2006 - per raggiungere 116,3 milioni di barili al giorno nel 2030. Ma nel caso in cui le economie di giganti come India e Cina dovessero crescere a un ritmo più elevato potrebbe arrivare anche a 120 milioni di barili nel 2030, provocando un ulteriore scalata dei prezzi. Le ripercussioni sui mercati si fanno sentire. Sulle piazze asiatiche la debolezza del dollaro penalizza gli esportatori mentre l’aumento delle vendite nel Vecchio Continente prova la tendenza al ribasso del mercato. Le borse europee, dopo un avvio al rialzo, hanno corretto la rotta girando in negativo. Londra perde l’1,07%, Francoforte cede lo 0,59% e Parigi lascia sul terreno lo 0,51%. Milano è in calo dello 0,73% e Zurigo registra -0,39%. Si prevede una partenza negativa per Wall Street.

Investimenti, cambi, euro, mercato economico

EURO nuovo record sul dollaro e petrolio alle stelle!

1 Novembre 2007

admin

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Prosegue il rafforzamento dell’euro nei confronti del dollaro e dello yen, all’ apertura dei mercati valutari in Europa La moneta europea, che già nella notte a Tokyo aveva toccato quota 1,4441 dollari, viene scambiata in avvio di contrattazioni in Europa a 1,4467 dollari, contro l’1,4407 indicato ieri dalla Bce. L’euro è in rialzo anche rispetto allo yen, a 165,91, contro i 165,41 della rilevazione precedente.

L’Opec, l’Organizzazione dei Paesi produttori di petrolio, è pronta a intervenire con un aumento delle quote di produzione se la corsa dei prezzi petroliferi è effettivamente dovuta a una insufficienza delle scorte di greggio, piuttosto che alla pressione degli speculatori. Lo afferma il ministro dell’ Energia del Qatar, che nota come l’Opec potrebbe “intervenire in ogni momento”. Poi rileva che l’Opec in realtà “non crede che ci troviamo di fronte a una forte domanda di greggio”. Il prezzo del petrolio ripiega sotto quota 93 dollari, dopo aver toccato il nuovo record a 96,24 dollari al barile.

cambi, euro, mercato economico

Euro e petrolio raggiungono nuovi valori Record!

29 Ottobre 2007

admin

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Il petrolio continua a stabilire un record dopo l’altro, sul mercato elettronico after hours di New York supera quota 92 dollari al barile stabilendo il nuovo massimo a 92,22 dollari.
Non si arresta neppure la corsa dell’Euro sul dollaro
Oggi la valuta europea è risultata in rialzo su divisa statunitense e moneta giapponese all’apertura dei mercati valutari quotata ad 1,4360 dopo avere toccato un picco di 1,4377 che ha infranto il record stabilito lunedì scorso a 1,4348. La moneta unica vola sulla scommessa di un prossimo, nuovo taglio dei tassi d’interesse Usa. L’euro vale invece 164,72 yen, contro i 164,50 della precedente quotazione.

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Cambi: Super Euro tocca nuovo valore Record sul Dollaro

26 Ottobre 2007

admin

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Non si ferma la corsa dell’Euro sempre più forte sul dollaro. All’apertura dei mercati europei, la moneta unica ha toccato un nuovo record a quota 1,4363 dollari, per salire ancora, poco dopo le prime battute, a 1,4372. Ieri l’Euro era indicato dalla Bce a 1,4309. La valuta europea è in rialzo anche sullo yen, scambiato stamane a 164,04, contro i 163,64 della quotazione precedente.

Investimenti, borsa europea, cambi, euro, mercato economico

Mercato Cambi: Euro sempre forte su dollaro e yen

2 Ottobre 2007

admin

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Euro sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro e in lieve calo rispetto allo yen, all’apertura dei mercati valutari europei. La moneta europea viene scambiata a 1,4208 dollari contro l’1,4232 della quotazione Bce di ieri. La divisa comunitaria è in lieve calo sullo yen, scambiato a 163,95, contro i 164,76 della rilevazione precedente.

banche, cambi, euro

Euro vola ancora sul dollaro ed e’ nuovo record!

25 Settembre 2007

admin

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Nuovo record per l’euro nel mercato cambi che non accenna a fermare la sua corsa sul dollaro. La moneta unica europea nelle prime contrattazioni della settimana ha continuato sui livelli di venerdì scorso, facendo segnare un nuovo record a 1,4130 dollari, il massimo mai raggiunto dal lancio della moneta unica nel 1999, per poi oscillare intorno a 1,4120 durante la giornata.

Il dollaro si indebolisce anche rispetto allo yen, a quota 114,91 da 115,48 di venerdì sera, mentre il rapporto di parità con la sterlina è fissato a 2,030. Secondo gli operatori dei mercati valutari, la debolezza del dollaro è strettamente legata all’attesa di nuovi tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.

Viene data infatti quasi per scontata una nuova riduzione di un quarto di punto a ottobre e, se questa non dovesse bastare a ridare slancio all’economia, un’ulteriore diminuzione di 25 punti base a dicembre.

La politica monetaria dell’eurozona invece viene vista come volta a mantenere stabile il costo del denaro al 4 per cento, anche se resta l’incognita di come reagiranno le economie dell’unione al super euro.

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