Tags:
petrolio,
oro,
investimenti
Settimana di significativi ribassi per quanto riguarda le quotazioni di metalli e del greggio. Tra i preziosi l’oro è sceso a 784 dollari l’oncia. Si tratta dei minimi mensili. Il rame è scivolato sotto 5.000 dollari per tonnellata, toccando anche i minimi dal gennaio 2006. Male anche alluminio, zinco e piombo. Petrolio in area 70 dollari al barile, sui minimi annuali. Nei mercati pesano due fattori: le vendite dei fondi di investimento alla ricerca di liquidità, e il calo della domanda.
Tags:
oro,
dollaro,
investimenti,
borsa
Le quotazioni dell’Oro sono in caduta libera e arrivano a 817,75 dollari l’oncia toccando il minimo dell’anno. Il metallo giallo ha sofferto il rafforzamento del biglietto verde, la contrazione del deficit commerciale statunitense e l’andamento delle Borse internazionali. Ondata di vendite anche su alluminio e rame. Il primo è sceso a 2.750 dollari per tonnellata, il minimo dei sei mesi.
Tags:
aumento prezzi,
oro,
petrolio,
euro,
cambi
Il prezzo del petrolio suoera per la prima volta nella storia quota 85 dollari al barile ed è record. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano fino a un massimo di 85,19 dollari, per il timore che l’ offensiva turca nel nord dell’Iraq contro i curdi possa creare problemi ai rifornimenti mondiali di greggio.
Il petrolio ha ripreso la corsa verso nuovi record e questa mattina ha sfondato quota 85 dollari al barile, toccando 85,19. A determinare il nuovo boom le tensioni sulla frontiera Turchia-Iraq e le basse giacenze strategiche che alimentano i timori in vista della stagione invernale. Da inizio anno il prezzo del petrolio è salito del 35%.
La giornata è da record anche per euro, oro e platino.
Anche la moneta europea infatti ha ripreso la corsa, l’Euro ha raggiunto quota 1,4243 contro il dollaro, a un passo dal nuovo record 1,4283. L’andamento è influenzato dalla possibilità che la Federal Reserve tagli ancora il costo del denaro, nella riunione di politica monetaria del 31 ottobre. Al tempo stesso, la Bce dovrebbe mantenere fermo il tasso-base, anche in base a un’intervista del presidente Jean-Claude Trichet, secondo cui non sono cambiate le posizioni della Bce circa l’andamento della crescita economica e le pressioni inflazionistiche nell’area dell’euro.
La debolezza del dollaro e il boom del petrolio hanno spinto in alto anche l’oro, che ha toccato il massimo degli ultimi 28 anni. Il contratto spot ha toccato 756,4 $ l’oncia. Il platino si è mosso sulla sua scia e, complice il timore di una carenza di offerta, a sua volta ha spostato il massimo assoluto di 1.424 $.
Tags:
banche,
platino,
oro,
investimenti
Seduta positiva per il platino con le quotazioni future a 1.335 dollari all’oncia. Il metallo grigio si trova oramai a ridosso del record storico di 1.353 toccato lo scorso maggio. La spinta arriva dalla debolezza del dollaro Usa. Sempre tra i preziosi, modesti realizzi sull’oro con il fixing a 730 dollari l’oncia. Petrolio Wti poco mosso a ridosso di 81 dollari al barile.
Preziosi da primato con il future del platino a 1.363, nuovo massimo storico. Bene l’oro con il fixing a 734,75 dollari, il il picco degli ultimi 27 anni. Una corsa alimentata dalla profonda crisi del biglietto verde. Secondo la Banca Credit Suisse, ormai i prodotti finanziari sull’oro rappresentano 823 tonnellate di lingotti. Una quantità che supera le riserve auree della Banca del Giappone.